Stefano's profileStefanoPhotosBlogListsMore Tools Help
    November 20

    Lo scavo

    L’edificio trova la sua premessa nello scavo, operazione violenta che ferisce crudelmente la terra violandone il segreto. Il volume negativo dello scavo, una vera e propria opera di land art, è già un’architettura compiuta che vive negli strati del suolo messo a nudo, nell’acqua che lo riempie, nelle ombre che, come in una dimostrazione di geometria proiettiva, ritagliano triangoli e rettangoli scuri sul caldo chiarore delle pareti di terra. Ma lo scavo non è solo un’effrazione. Attraverso la discesa verso gli spessori profondi del suolo l’edificio che sta per sorgere cerca l’energia eterna di ciò che è nascosto, che è fermo e immutabile. Il senso dello stare il manufatto lo cerca prima di tutto nel collegamento con le forze oscure della terra, con le risorse invisibili che essa trattiene ma che può elargire. Da questo mondo sotterraneo portato alla luce, che gli antichi sapevano evocare e placare con opportuni rituali di fondazione di cui è rimasta l’eco nella posa della prima pietra, e dei quali ha scritto Joseph Rikwert, il manufatto trae la sua capacità di poggiarsi, di toccare in punti univocamente determinati la materia che deve sostenerlo e che alla fine della sua vita ne riceverà le membrature scomposte, ormai pacificate in un riposo nello stesso tempo desiderato e temuto. Lo scavo è dunque un atto sacro che si pone come un evento distruttivo da risarcire – si pensi al tetto giardino di Le Corbusier, ricostruzione e innalzamento al cielo di ciò che in terra si fa scomparire – mentre contiene in nuce la forma dell’edificio futuro, come se lo scavo stesso fosse l’impronta visibile di ciò che sta per nascere da esso.

                                                                                                                                                                                                                   Franco Purini

    September 17

    Fantàsia

    “Fantàsia non ha confini.”

    “No, non è vero!”

    “Sei uno sciocco, e non sai un bel niente di Fantàsia. È il mondo della fantasia umana, ogni suo elemento, ogni sua creatura, scaturisce dai sogni e dalle speranze dell’umantà. E quindi fantasia non può avere confini.”

    “Perché Fantàsia muore?”

    “Perché la gente ha rinunciato a sperare, e dimentica i propri sogni, cosi il nulla dilaga.”

    “Ma cos’è il nulla?”

    “È il vuoto che ci circonda, è la disperazione che distrugge il mondo, ed io ho fatto in modo di aiutarlo.”

    “Ma perché?”

    “Perché è più facile dominare chi non crede in niente, e questo è il modo più sicuro di conquistare il potere.”

    September 05

    Under the bridge

    Sometimes I feel
    Like I dont have a partner
    Sometimes I feel
    Like my only friend
    Is the city I live in
    The city of angel
    Lonely as I am
    Together we cry

    I drive on her streets
    cause shes my companion

    I walk through her hills
    cause she knows who I am
    She sees my good deeds
    And she kisses me windy
    I never worry
    Now that is a lie

    I dont ever want to feel
    Like I did that day
    Take me to the place I love
    Take me all the way

    Its hard to believe
    That theres nobody out there
    Its hard to believe
    That I'm all alone
    At least I have her love
    The city she loves me
    Lonely as I am
    Together we cry

    I dont ever want to feel
    Like I did that day
    Take me to the place I love
    Take me all the way

    Under the bridge downtown
    Is where I drew some blood
    Under the bridge downtown
    I could not get enough
    Under the bridge downtown
    Forgot about my love
    Under the bridge downtown
    I gave my life away
    June 16

    Idee

    Se tu hai una mela, ed io ho una mela, e ce le scambiamo,
    tu ed io abbiamo sempre una mela per uno.
    Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo,
    abbiamo entrambi due idee.
    G.B.Shaw
    May 22

    Ho perso le parole

    Ho perso le parole
    eppure ce le avevo qua un attimo fa,
    dovevo dire cose
    cose che sai,
    che ti dovevo
    che ti dovrei.
    Ho perso le parole
    può darsi che abbia perso solo le mie bugie,
    si son nascoste bene
    forse però,
    semplicemente
    non eran mie.

    Credi
    credici un po'
    metti insieme un cuore e prova a sentire e dopo
    credi
    credici un po' di più di più davvero.

    Ho perso le parole
    e vorrei che ti bastasse solo quello che ho,
    io mi farò capire
    anche da te,
    se ascolti ben se ascolti un po'.
    Sei bella che fai male
    sei bella che si balla solo come vuoi tu
    non servono parole
    so che lo sai
    le mie parole non servon più.

    Credi
    credici un po' sei su radiofreccia guardati in faccia e dopo
    credi
    credici un po' di più di più davvero.

    Ho perso le parole
    oppure sono loro che perdono me,
    io so che dovrei dire
    cose che sai,
    che ti dovevo, che ti dovrei.
    Ma ho perso le parole 
    vorrei che mi bastasse solo quello che ho,
    mi posso far capire
    anche da te,
    se ascolti bene
    se ascolti un po'.

    Credi
    credici un po'
    metti insieme un cuore e prova a sentire e dopo
    credi
    credici un po' di più di più davvero.
    Credi
    credici un po' sei su radiofreccia guardati in faccia e dopo
    credi
    credici un po' di più di più davvero
    March 21

    Sunset bar

    Un caffé, un pò di vento, il caldo che si placa, il sole che tramonta, quattro chiacchiere tra amici... ricordi di un'estate lontana...
    February 27

    Sullo schizzo

    L'architettura non è fatta di immagini dipinte sulla carta.
    Questa convinzione esiste nella fantasia di architetti che
    non saranno mai veri architetti, ma architetti che
    sceglieranno di disegnare l'architettura
    anziché farla.
    Nicola Pagliara
    February 21

    Sincerità

    Sincerità
    Adesso è tutto così semplice
    Con te che sei l’unico complice
    Di questa storia magica
    Sincerità
    Un elemento imprescindibile
    Per una relazione stabile
    Che punti all’eternità
    Adesso è un rapporto davvero
    Ma siamo partiti da zero
    All’inizio era poca ragione
    Nel vortice della passione
    E fare e rifare l’amore
    Per ore, per ore, per ore
    Aver poche cose da dirsi
    Paura ed a volte pentirsi
    Ed io coi miei sbalzi d’umore
    E tu con le solite storie
    Lasciarsi ogni due settimane
    Bugie per non farmi soffrire
    Ma a volte era meglio morire
    Sincerità
    Adesso è tutto così semplice
    Con te che sei l’unico complice
    Di questa storia magica
    Sincerità
    Un elemento imprescindibile
    Per una relazione stabile
    Che punti all’eternità
    Adesso sembriamo due amici
    Adesso noi siamo felici
    Si litiga quello è normale
    Ma poi si fa sempre l’amore
    Parlando di tutto e di tutti
    Facciamo duemila progetti
    Tu a volte ritorni bambino
    Ti stringo e ti tengo vicino
    Sincerità
    Scoprire tutti i lati deboli
    Avere sogni come stimoli
    Puntando all’eternità
    Adesso tu sei mio
    E ti appartengo anch’io
    E mano ella mano dove andiamo si vedrà
    Il sogno va da se, regina io e tu re
    Di questa storia sempre a lieto fine
    Sincerità
    Adesso è tutto così semplice
    Con te che sei l’unico complice
    Di questa storia magica
    Sincerità
    Un elemento imprescindibile
    Per una relazione stabile
    Che punti all’eternità…
    February 20

    Margherita

    Io non posso stare fermo
    con le mani nelle mani,
    tante cose devo fare
    prima che venga domani...
    E se lei già sta dormendo
    io non posso riposare,
    farò in modo che al risveglio
    non mi possa più scordare.

    Perché questa lunga notte
    non sia nera più del nero,
    fatti grande, dolce Luna,
    e riempi il cielo intero...
    E perché quel suo sorriso
    possa ritornare ancora,
    splendi Sole domattina
    come non hai fatto ancora...

    E per poi farle cantare
    le canzoni che ha imparato,
    io le costruirò un silenzio
    che nessuno ha mai sentito...
    Sveglierò tutti gli amanti
    parlerò per ore ed ore,
    abbracciamoci più forte
    perché lei vuole l'amore.

    Poi corriamo per le strade
    e mettiamoci a ballare,
    perché lei vuole la gioia,
    perché lei odia il rancore,
    poi con secchi di vernice
    coloriamo tutti i muri,
    case, vicoli e palazzi,
    perché lei ama i colori,
    raccogliamo tutti i fiori,
    che può darci Primavera,
    costruiamole una culla,
    per amarci quando è sera.

    Poi saliamo su nel cielo
    e prendiamole una stella,
    perché Margherita è buona,
    perché Margherita è bella,
    perché Margherita è dolce,
    perché Margherita è vera,
    perché Margherita ama,
    e lo fa una notte intera.

    Perché Margherita è un sogno,
    perché Margherita è sale,
    perché Margherita è il vento,
    e non sa che può far male,
    perché Margherita è tutto,
    ed è lei la mia pazzia.
    Margherita, Margherita,
    Margherita adesso è mia,

    Margherita è mia...
    February 09

    Il viaggio non finisce mai

    Quando il viaggiatore si è seduto
    sulla sabbia della spiaggia e ha detto
    "non c'è altro da vedere", sapeva che
    non era vero.
    La fine di un viaggio
    è solo l'inizio di un altro
    Bisogna vedere
    quel che non si è visto,
    vedere di nuovo quel che
    si è già visto, vedere in primavera
    quel che si era visto in estate, veder
    di giorno quel che si era visto di
    notte, con il sole dove prima pioveva,
    vedere le messi verdi,
    il frutto maturo, la pietra che ha
    cambiato posto,
    l'ombra che non c'era.
    Bisogna ritornare sui posti già dati,
    per ripetere, e per tracciarvi
    a fianco nuovi cammini.
     
    Bisogna ricominciare il viaggio, sempre.
     
    José Saramago
    February 02

    Danny

    Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
    Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
    Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
    E in un modo che non puoi immaginare adesso.

    Quante possibilità avevi di fronte
    e che aspetto magnifico avevi!
    Non eri per niente grasso come ti sembrava.

    Non preoccuparti del futuro.
    Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta

    quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.

    I veri problemi della vita saranno sicuramente cose

    che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che

    ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

    Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!

    Non essere crudele col cuore degli altri.
    Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

    Lavati i denti.

    Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
    La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.

    Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
    Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...

    Conserva tutte le vecchie lettere d'amore,
    butta i vecchi estratti-conto.

    Rilassati!

    Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
    Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
    I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.

    Prendi molto calcio.

    Sii gentile con le tue ginocchia,
    quando saranno partite ti mancheranno.

    Forse ti sposerai o forse no.
    Forse avrai figli o forse no.
    Forse divorzierai a quarant'anni.
    Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
    Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
    ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
    come quelle di chiunque altro.

    Goditi il tuo corpo,
    usalo in tutti i modi che puoi
    ,
    senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
    E' il più grande strumento che potrai mai avere.

    Balla!
    Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

    Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
    Non leggere le riviste di bellezza:
    ti faranno solo sentire orrendo.

    Cerca di conoscere i tuoi genitori,
    non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
    Tratta bene i tuoi fratelli,
    sono il miglior legame con il passato
    e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

    Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
    ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
    Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
    perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

    Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
    Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.

    Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne.

    Sii cauto nell'accettare consigli,
    ma sii paziente con chi li dispensa.
    I consigli sono una forma di nostalgia.
    Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
    ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
    e riciclarlo per più di quel che valga.

    Ma accetta il consiglio... per questa volta.

    The Big Kahuna

    January 21

    Indovina chi viene a cena?

     
     
    "... Io so benissimo che una coppia così sarebbe fregata in partenza, sia qui in America che in tutto questo sporco mondaccio!"
    "Sono loro il mondo, Matt, e lo cambieranno questo sporco mondaccio"
     
    "Tu sei mio padre e io sono tuo figlio. Ti voglio bene, te ne ho sempre voluto e te ne vorrò sempre. Ma tu ti consideri ancora un uomo di colore, mentre io mi considero un uomo."
     
     
     
    20 gennaio 2009
    Barack Hussein Obama è il 44° presidente degli Stati Uniti d'America, primo presidente di colore
    January 13

    Consiglio

     
     
     
     
    Ferro 3, la casa vuota
     
     
     
    Non appena troverò le parole adatte per parlarne, lo farò.
    November 22

    Il vento ci porterà...

     

     

    Je n'ai pas peur de la route

    Faudrait voir, faut qu'on y goûte

    Des méandres au creux des reins

    Et tout ira bien là

    Le vent nous portera

     

    Ton message à la Grande Ourse

    Et la trajectoire de la course

    Un instantané de velours

    Même s'il ne sert à rien va

    Le vent l'emportera

    Tout disparaîtra mais

    Le vent nous portera

     

    La caresse et la mitraille

    Et cette plaie qui nous tiraille

    Le palais des autres jours

    D'hier et demain

    Le vent les portera

     

    Génetique en bandouillère

    Des chromosomes dans l'atmosphère

    Des taxis pour les galaxies

    Et mon tapis volant dis ?

    Le vent l'emportera

    Tout disparaîtra mais

    Le vent nous portera

     

     

    Ce parfum de nos années mortes

    Ce qui peut frapper à ta porte

    Infinité de destins

    On en pose un et qu'est-ce qu'on en retient?

    Le vent l'emportera

     

    Pendant que la marée monte

    Et que chacun refait ses comptes

    J'emmène au creux de mon ombre

    Des poussières de toi

    Le vent les portera

    Tout disparaîtra mais

    Le vent nous portera

     

     

    Le vent nous portera, Noir Désir

    November 10

    Gli Obamisti

    Obamisti

    October 15

    Attentato contro Saviano

    Caro Roberto Saviano,
    non smetterò di ammirarti per il coraggio e la forza che hai avuto nel denunciare le schifezze in cui viviamo,
    ma al giorno d'oggi ti chiedo
    NE E' VALSA LA PENA?
    August 04

    Si parte...

    C’è chi viaggia per scoprire qualcosa di nuovo,
    alla ricerca di qualcosa che non trova, di qualcosa che
    forse neppure esiste, c’è chi viaggia per scappare
    da un mondo insopportabile, da una vita grigia,
    da un’esistenza dolorosa.
    C’è chi viaggia per conoscere il mondo,
    chi per conoscere se stesso,
    chi per trovare una persona,
    chi per dimenticarla.
    Non importa,
    perché dopotutto...
     
     
    l'importante è partire
     
     Ancora una volta c'è questa frase ad accompagnare il mio destino.
     
    Buone vacanze a tutti!
     
    July 06

    Pensieri...

    Baciami, come una dea, e lascia ampio il respiro sulla mia pelle che, candida, accoglierà le tue pene.

    Invadimi, se vuoi, ora che si disegna già l’alba in questa mattina, affronterò e ringrazierò l’universo intero e nel creato navigo.

    Abbandoniamo tutte quelle storie sui peccati e i dolori per dare forma al piacere, a quella strana voglia di vivere, sospesa ed insolita, onesta e insolita, insolita…

    Raccontami, e non confondere le mie esigenze col fango.

    Aiutami, piuttosto che colpire le mie paure. Abbracciami, se puoi.

    Fragile come un petalo è l’aria che oggi respiro, sospesa ed insolita.

    May 12

    Concorso fotografico

    In merito al concorso fotografico del viaggio a Basilea non è stato decretato il vincitore per la foto più divertente.
    Io darei il premio al mio caro amico e socio, l'unico capace di fare una fotografia come si deve con la sua reflex sotto la pioggia, e di corsa!
    Grande Dome!!!

    Domefotografo

    We, e non dimentichiamoci della bravissima assistente! Ciao cara! Sorriso