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February 20 MargheritaIo non posso stare fermo con le mani nelle mani, tante cose devo fare prima che venga domani... E se lei già sta dormendo io non posso riposare, farò in modo che al risveglio non mi possa più scordare. Perché questa lunga notte non sia nera più del nero, fatti grande, dolce Luna, e riempi il cielo intero... E perché quel suo sorriso possa ritornare ancora, splendi Sole domattina come non hai fatto ancora... E per poi farle cantare le canzoni che ha imparato, io le costruirò un silenzio che nessuno ha mai sentito... Sveglierò tutti gli amanti parlerò per ore ed ore, abbracciamoci più forte perché lei vuole l'amore. Poi corriamo per le strade e mettiamoci a ballare, perché lei vuole la gioia, perché lei odia il rancore, poi con secchi di vernice coloriamo tutti i muri, case, vicoli e palazzi, perché lei ama i colori, raccogliamo tutti i fiori, che può darci Primavera, costruiamole una culla, per amarci quando è sera. Poi saliamo su nel cielo e prendiamole una stella, perché Margherita è buona, perché Margherita è bella, perché Margherita è dolce, perché Margherita è vera, perché Margherita ama, e lo fa una notte intera. Perché Margherita è un sogno, perché Margherita è sale, perché Margherita è il vento, e non sa che può far male, perché Margherita è tutto, ed è lei la mia pazzia. Margherita, Margherita, Margherita adesso è mia, Margherita è mia... February 09 Il viaggio non finisce maiQuando il viaggiatore si è seduto
sulla sabbia della spiaggia e ha detto
"non c'è altro da vedere", sapeva che
non era vero.
La fine di un viaggio
è solo l'inizio di un altro
Bisogna vedere
quel che non si è visto,
vedere di nuovo quel che
si è già visto, vedere in primavera
quel che si era visto in estate, veder
di giorno quel che si era visto di
notte, con il sole dove prima pioveva,
vedere le messi verdi,
il frutto maturo, la pietra che ha
cambiato posto,
l'ombra che non c'era.
Bisogna ritornare sui posti già dati,
per ripetere, e per tracciarvi
a fianco nuovi cammini.
Bisogna ricominciare il viaggio, sempre.
José Saramago February 02 DannyGoditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Quante possibilità avevi di fronte Non preoccuparti del futuro. quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio. Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta! Non essere crudele col cuore degli altri. Lavati i denti. Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro. Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, Rilassati! Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, Forse ti sposerai o forse no. Goditi il tuo corpo, Balla! Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Cerca di conoscere i tuoi genitori, Renditi conto che gli amici vanno e vengono, Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca. Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne. Sii cauto nell'accettare consigli, Ma accetta il consiglio... per questa volta. The Big Kahuna January 21 Indovina chi viene a cena?"... Io so benissimo che una coppia così sarebbe fregata in partenza, sia qui in America che in tutto questo sporco mondaccio!"
"Sono loro il mondo, Matt, e lo cambieranno questo sporco mondaccio"
"Tu sei mio padre e io sono tuo figlio. Ti voglio bene, te ne ho sempre voluto e te ne vorrò sempre. Ma tu ti consideri ancora un uomo di colore, mentre io mi considero un uomo."
20 gennaio 2009
Barack Hussein Obama è il 44° presidente degli Stati Uniti d'America, primo presidente di colore January 13 ConsiglioFerro 3, la casa vuota
Non appena troverò le parole adatte per parlarne, lo farò. November 22 Il vento ci porterà...
Je n'ai pas peur de la route Faudrait voir, faut qu'on y goûte Des méandres au creux des reins Et tout ira bien là Le vent nous portera
Ton message à la Grande Ourse Et la trajectoire de la course Un instantané de velours Même s'il ne sert à rien va Le vent l'emportera Tout disparaîtra mais Le vent nous portera
La caresse et la mitraille Et cette plaie qui nous tiraille Le palais des autres jours D'hier et demain Le vent les portera
Génetique en bandouillère Des chromosomes dans l'atmosphère Des taxis pour les galaxies Et mon tapis volant dis ? Le vent l'emportera Tout disparaîtra mais Le vent nous portera
Ce parfum de nos années mortes Ce qui peut frapper à ta porte Infinité de destins On en pose un et qu'est-ce qu'on en retient? Le vent l'emportera
Pendant que la marée monte Et que chacun refait ses comptes J'emmène au creux de mon ombre Des poussières de toi Le vent les portera Tout disparaîtra mais Le vent nous portera
Le vent nous portera, Noir Désir October 15 Attentato contro SavianoCaro Roberto Saviano,
non smetterò di ammirarti per il coraggio e la forza che hai avuto nel denunciare le schifezze in cui viviamo,
ma al giorno d'oggi ti chiedo
NE E' VALSA LA PENA? August 04 Si parte...C’è chi viaggia per scoprire qualcosa di nuovo,
alla ricerca di qualcosa che non trova, di qualcosa che
forse neppure esiste, c’è chi viaggia per scappare
da un mondo insopportabile, da una vita grigia,
da un’esistenza dolorosa.
C’è chi viaggia per conoscere il mondo,
chi per conoscere se stesso,
chi per trovare una persona,
chi per dimenticarla.
Non importa,
perché dopotutto...
l'importante è partire
Ancora una volta c'è questa frase ad accompagnare il mio destino.
Buone vacanze a tutti!
July 06 Pensieri...Baciami, come una dea, e lascia ampio il respiro sulla mia pelle che, candida, accoglierà le tue pene. Invadimi, se vuoi, ora che si disegna già l’alba in questa mattina, affronterò e ringrazierò l’universo intero e nel creato navigo. Abbandoniamo tutte quelle storie sui peccati e i dolori per dare forma al piacere, a quella strana voglia di vivere, sospesa ed insolita, onesta e insolita, insolita… Raccontami, e non confondere le mie esigenze col fango. Aiutami, piuttosto che colpire le mie paure. Abbracciami, se puoi. Fragile come un petalo è l’aria che oggi respiro, sospesa ed insolita. May 12 Concorso fotograficoIn merito al concorso fotografico del viaggio a Basilea non è stato decretato il vincitore per la foto più divertente.
Io darei il premio al mio caro amico e socio, l'unico capace di fare una fotografia come si deve con la sua reflex sotto la pioggia, e di corsa!
Grande Dome!!!
We, e non dimentichiamoci della bravissima assistente! Ciao cara!
April 30 Il Loft e il PaeseCopio questo articolo letto sul sito de La Stampa perché trovo la sua analisi interessante, sebbene non la condivida del tutto.
La cosa che più colpisce, in questi giorni, non è quel che si dice sulle cause della doppia disfatta Veltroni-Rutelli, ma lo stupore con cui se ne parla. Non si può dire che la sconfitta fosse perfettamente prevedibile, ma sembra che le sue dimensioni abbiano preso un po’ tutti alla sprovvista, come se politici, giornalisti, commentatori, studiosi non si fossero accorti di quel che passava per la testa della gente.
Tale stato d’animo degli osservatori rischia di portare fuori strada nella ricerca delle ragioni di questo improvviso ribaltamento degli orientamenti politici dei cittadini. Chi è stupito va a caccia di cause nascoste, sottili, difficilmente visibili a occhio nudo. C’è chi dice che Veltroni avrebbe copiato Berlusconi, inducendo gli elettori a snobbare la copia e preferire l’originale. C’è chi dice che Rutelli avrebbe strizzato l’occhio ai preti, e troppo disdegnato i temi laici: il consiglio è di fare come Zapatero. C’è chi invoca l’effetto band wagon: da sempre gli italiani hanno il vizio di saltare sul carro del vincitore. C’è chi, in modo vagamente tautologico, invoca un generico «vento di destra»: l’Italia va a destra perché così soffia il vento. C’è chi, infine, si rammarica che solo Berlusconi sappia «interpretare la pancia del Paese»: a quanto pare quando vince la destra è la pancia che parla, quando vince la sinistra è la testa che ragiona. Ma forse, più semplicemente, abbiamo trascurato due fatti macroscopici, che non hanno attirato su di sé l’attenzione proprio per la loro ovvietà ed evidenza. Il primo fatto macroscopico è il discredito del governo Prodi, legato all’indulto, all’esplosione della criminalità, agli aggravi fiscali e burocratici, al drammatico aumento delle famiglie in difficoltà (+57% negli ultimi 12 mesi). A quanto pare i dirigenti del Pd non si sono resi conto di quel che la gente ha passato negli ultimi due anni. Naturalmente gli sbagli del governo non sono l’unica causa delle sofferenze e delle paure degli italiani, ma ignorarne la portata è stato una imperdonabile leggerezza politica. Giusto o sbagliato che fosse, dopo due anni di governo dell’Unione gli italiani sentivano il bisogno di voltar pagina: come si poteva pensare che si affidassero a chi instancabilmente ripeteva che quel governo aveva ben operato? Il secondo fatto macroscopico è in realtà un non fatto, ovvero una clamorosa omissione. La sinistra italiana, a differenza della sinistra inglese a metà degli Anni 90, non ha ancora voluto compiere la sua rivoluzione antisnob, ossia quel percorso di rottura con il mondo dei salotti che - secondo Klaus Davi - fu una delle carte vincenti con cui Tony Blair riuscì a resuscitare il consunto Labour Party, riavvicinandolo alla gente comune e riportandolo al governo del Paese dopo il lungo regno della Thatcher (Di’ qualcosa di sinistra, Marsilio, 2004). Omissione curiosa, visto che - sul piano comunicativo - il primo problema della sinistra italiana è la sua immagine elitaria e anti-popolare, il suo presentarsi come una squadra di autocrati illuminati, di seriosi e impermeabili custodi del bene. Di questa drammatica distanza dalla sensibilità popolare, di questo deficit di radici sociali, Veltroni è parso del tutto ignaro. Cercando di conciliare tutto e tutti, nascondendo sistematicamente le difficoltà in cui il governo uscente aveva cacciato il Paese, pensando di maneggiare con semplici esercizi verbali la protesta delle regioni più operose, Veltroni ha mostrato di non aver capito né quanto profondamente il governo Prodi avesse diviso l’Italia, né quanto i simboli del Palazzo e della politica romana siano invisi alla gente comune (era proprio il caso di chiamare Loft la nuova sede del Partito democratico? E di chiamare «caminetti» le riunioni dei dirigenti che contano?). Con l’immagine salottiera e poco ruspante che la sinistra post-berlingueriana si ritrova addosso, con la sua mancanza di radicamento nel territorio, con la sua distanza culturale dalle regioni del Nord, presentarsi alle elezioni con un candidato premier che è la quintessenza del bel mondo di Roma, delle sue terrazze e dei suoi salotti, era già un azzardo notevole. Non rendersi conto dell’azzardo, e non prendere alcuna contromisura compensatrice, è stata un’incomprensibile follia. Qualcuno, già me lo sento, dirà che la politica seria è un’altra cosa, e che è da qualunquisti rimproverare a Bertinotti le frequentazioni mondane, o ai dirigenti del Pd di riunirsi davanti a un caminetto, in un appartamento che amano chiamare il Loft. È vero, quel che conta è capire la realtà, e se ti riesce meglio davanti a un caminetto non c’è niente di male. Il punto, però, è che questi signori il contatto con la realtà sembrano averlo perso completamente. A forza di parlarsi tra loro non sanno più in che Paese vivono. Se la gente li vede come una casta, non è tanto per i loro privilegi, ma perché i loro simboli sono quelli di un mondo inarrivabile e separato, lontano mille miglia dal mondo di tutti noi. Luca Ricolfi
April 23 Viaggio a BasileaCi sono tante cose da dire su questo viaggio, e forse ci vorrebbe un pò di tempo per scrivere qualcosa, ma ora voglio gettare qui a caldo i tanti ricordi ancora nitidi...
La bambolina inquietante del negozio accanto all'albergo...
La fetta di Wurstel a friburgo... qualcosa di indescrivibilmente buono.
Le maratone di Marina.
La coppia Rispoli-Mainini.. troppo forti!
L'Heliotrop di Friburgo... voi si che avete capito come si vive.
L'analisi di Notre Dame du Haut di Mainini... solo tu potevi spiegarmela così.
La ricerca dei vettori attorno Ronchamp della Santamaria... AHAHAHAHA
Le corse sotto la pioggia per vedere una facciata... MARINAAAAAAAAAA
I racconti di storia di Maglio... è sempre un piacere sentirti parlare...
La batà sfrenata in discoteca... che spasso!!!
L'Atlantis ravvivato da un gruppo di 20 edili-architetti napoletani... Basilesi v'amma insegna' noi come ci si diverte!
Corona non perdona.
De Sivo con la briosche (sgraffignata dal buffé della conferenza) che gira indifferente per il padiglione di Tadao Ando... sei il nostro idolo
Maglio che parla in tedesco... e poi se la cameriera parla in inglese caccia un inglese meglio ancora del suo tedesco.. sei un grande!
L'aperitivo al Bar Rouge... 31 piani sopra Basilea! (peccato che era rouge...)
La COOP ovunque!!! I comunisti ci sono ancora.... ma lì davvero fanno cose buone Notre Dame Du Haut... Corbu riesci sempre a stupirmi.
La caserma di Zaha... se un'architettura è tale quando di trasmette un'emozione, questa lo è...
Renzo Piano hai dato di nuovo prova di essere davvero un Progettista di alto livello. Davvero bravo
Attilio ti conosciuto solo 5 giorni fa ma mi sembra di conoscerti da anni... sei troppo simpatico!
Rapalo che imita mainini... ancora più divertente del prof!!!
Fumo junior che ha scoperto tutti posti più carini della città... ma come fai??
Max che con il suo aplomb è riuscito a vedere il doppio di noi... anche tu, come fai?
Il ristorante vegetariano... il locale più originale dove abbia mangiato
Gli schizzi di Capasso... un artista
Le chiacchierate con Polverino (senior)... simpaticissimo anche tu
Le passeggiate la sera in riva al Reno... che romantico
"e cosa vende?" "Robe', è un SEXY SHOP, che può vendere????" La gaffe più divertente! (è la Roby di Dome..)
Lo shopping fino all'ultimo nonostante la pioggia
I tram della città.. che grande invenzione
La cioccolata dal gioielliere...
La passeggiata a st. Alban... quanto avrei dato per un pò di sole...
I panini a pranzo accanto ai Buddha... che figura!
I cori di Attilio nel pullmann.. sembrava di essere tornati ai tempi del liceo..
le foto a chi si addormentava con la bocca spalancata.. un classico!
Il wurstel a Marketplaz prima del pranzo... il pezzo
Sevensisters.. il negozio più originale che abbia mai visto
L'allegria di Salvatore, Attilio, Roby, Fiore, Marge, Maki... ragazzi siete davvero uno spasso
L'ultima cena con Roberta... sei riuscita ancora una volta a sorprendermi.
Marina che ci ha fatto correre come i bersaglieri.. e Rispoli e Mainini che imprecavano HAHAHAHA
...anche questo viaggio sarà indimenticabile :)
abbiate fede, tra un pò arriveranno le foto
April 09 Salve a tuttiSalve a tutti
sono Stefano ed ho 22 anni.
E voglio iniziare da qeste due semplici cose. Oggi si volta pagina. March 20 Elezioni politiche 2008Per curiosità sono andato a vedere sul sito del Ministero dell'Interno l'elenco dei contrassegni ammessi alle elezioni di aprile...
Vi consiglio di darci un'occhiata, ce n'è da ridere!
Siamo davvero la repubblica delle Banane P.s. : Io sono per il numero 37, una garanzia! February 19 ...pensieri... e parole...Che ne sai di un bambino che rubava
e soltanto nel buio giocava e del sole che trafigge i solai, che ne sai e di un mondo tutto chiuso in una via e di un cinema di periferia che ne sai della nostra ferrovia, che ne sai. Conosci me la mia lealtà tu sai che oggi morirei per onestà. Conosci me il nome mio tu sola sai se è vero o no che credo in Dio. Che ne sai tu di un campo di grano poesia di un amore profano la paura d'esser preso per mano, che ne sai l'amore mio che ne sai di un ragazzo perbene
è roccia ormai che mostrava tutte quante le sue pene:
e sfida il tempo e sfida il vento e tu lo sai la mia sincerità per rubare la sua verginità, sì tu lo sai che ne sai.
Davanti a me c'è un'altra vita la nostra è già finita e nuove notti e nuovi giorni cara vai o torni con me. Davanti a te ci sono io dammi forza mio Dio
o un altro uomo chiedo adesso perdono
e nuove notti e nuovi giorni cara non odiarmi se puoi. Conosci me che ne sai di un viaggio in Inghilterra
quel che darei che ne sai di un amore israelita perché negli altri ritrovassi gli occhi miei di due occhi sbarrati che mi han detto bugiardo è finita. Che ne sai di un ragazzo che ti amava che parlava e niente sapeva eppur quel che diceva chissà perché chissà adesso è verità. February 10 RifiutiGente non ci posso credere!
Parliamo ancora una volta della questione rifiuti.
E' diventato un caso nazionale, anzi internazionale, dopo che anche Bruxelles si è interessata alla questione. Siamo usciti sui giornali di tutto il mondo, si è parlato di catastrofe ambientale.
E' stato nominato l'enneismo Commissario Straordinario, anzi ora SUPER Commissario Straordinario (mi sembra un pò come la Gillette che per ogni lametta nuova aggiunge una parola, Super Mach 3 Power Nitro HUAHUAHUA), hanno mandato persino l'esercito a spalare munnezza!! (senza capire che il problema non era la mancanza di persone, ma di discariche!)
Ne hanno parlato tutte le televisioni, ci sono ormai cortei ogni giorno, si è allarmata anche l'OMS...
ma qui...
... non è cambiato NULLA!!!!!
Oggi 10 febbraio il cumulo è ancora qui, e continua a crescere... dall'8 dicembre!
Ha ragione quel cartello che dice "nun v'o' pigliat, ci simm affezionati" |
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