Stefano's profileStefanoPhotosBlogListsMore Tools Help
    February 20

    Margherita

    Io non posso stare fermo
    con le mani nelle mani,
    tante cose devo fare
    prima che venga domani...
    E se lei già sta dormendo
    io non posso riposare,
    farò in modo che al risveglio
    non mi possa più scordare.

    Perché questa lunga notte
    non sia nera più del nero,
    fatti grande, dolce Luna,
    e riempi il cielo intero...
    E perché quel suo sorriso
    possa ritornare ancora,
    splendi Sole domattina
    come non hai fatto ancora...

    E per poi farle cantare
    le canzoni che ha imparato,
    io le costruirò un silenzio
    che nessuno ha mai sentito...
    Sveglierò tutti gli amanti
    parlerò per ore ed ore,
    abbracciamoci più forte
    perché lei vuole l'amore.

    Poi corriamo per le strade
    e mettiamoci a ballare,
    perché lei vuole la gioia,
    perché lei odia il rancore,
    poi con secchi di vernice
    coloriamo tutti i muri,
    case, vicoli e palazzi,
    perché lei ama i colori,
    raccogliamo tutti i fiori,
    che può darci Primavera,
    costruiamole una culla,
    per amarci quando è sera.

    Poi saliamo su nel cielo
    e prendiamole una stella,
    perché Margherita è buona,
    perché Margherita è bella,
    perché Margherita è dolce,
    perché Margherita è vera,
    perché Margherita ama,
    e lo fa una notte intera.

    Perché Margherita è un sogno,
    perché Margherita è sale,
    perché Margherita è il vento,
    e non sa che può far male,
    perché Margherita è tutto,
    ed è lei la mia pazzia.
    Margherita, Margherita,
    Margherita adesso è mia,

    Margherita è mia...
    February 09

    Il viaggio non finisce mai

    Quando il viaggiatore si è seduto
    sulla sabbia della spiaggia e ha detto
    "non c'è altro da vedere", sapeva che
    non era vero.
    La fine di un viaggio
    è solo l'inizio di un altro
    Bisogna vedere
    quel che non si è visto,
    vedere di nuovo quel che
    si è già visto, vedere in primavera
    quel che si era visto in estate, veder
    di giorno quel che si era visto di
    notte, con il sole dove prima pioveva,
    vedere le messi verdi,
    il frutto maturo, la pietra che ha
    cambiato posto,
    l'ombra che non c'era.
    Bisogna ritornare sui posti già dati,
    per ripetere, e per tracciarvi
    a fianco nuovi cammini.
     
    Bisogna ricominciare il viaggio, sempre.
     
    José Saramago
    February 02

    Danny

    Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
    Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
    Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
    E in un modo che non puoi immaginare adesso.

    Quante possibilità avevi di fronte
    e che aspetto magnifico avevi!
    Non eri per niente grasso come ti sembrava.

    Non preoccuparti del futuro.
    Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta

    quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.

    I veri problemi della vita saranno sicuramente cose

    che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che

    ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

    Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!

    Non essere crudele col cuore degli altri.
    Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

    Lavati i denti.

    Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
    La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.

    Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
    Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...

    Conserva tutte le vecchie lettere d'amore,
    butta i vecchi estratti-conto.

    Rilassati!

    Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
    Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
    I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.

    Prendi molto calcio.

    Sii gentile con le tue ginocchia,
    quando saranno partite ti mancheranno.

    Forse ti sposerai o forse no.
    Forse avrai figli o forse no.
    Forse divorzierai a quarant'anni.
    Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
    Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
    ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
    come quelle di chiunque altro.

    Goditi il tuo corpo,
    usalo in tutti i modi che puoi
    ,
    senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
    E' il più grande strumento che potrai mai avere.

    Balla!
    Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

    Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
    Non leggere le riviste di bellezza:
    ti faranno solo sentire orrendo.

    Cerca di conoscere i tuoi genitori,
    non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
    Tratta bene i tuoi fratelli,
    sono il miglior legame con il passato
    e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

    Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
    ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
    Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
    perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

    Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
    Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.

    Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne.

    Sii cauto nell'accettare consigli,
    ma sii paziente con chi li dispensa.
    I consigli sono una forma di nostalgia.
    Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
    ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
    e riciclarlo per più di quel che valga.

    Ma accetta il consiglio... per questa volta.

    The Big Kahuna

    January 21

    Indovina chi viene a cena?

     
     
    "... Io so benissimo che una coppia così sarebbe fregata in partenza, sia qui in America che in tutto questo sporco mondaccio!"
    "Sono loro il mondo, Matt, e lo cambieranno questo sporco mondaccio"
     
    "Tu sei mio padre e io sono tuo figlio. Ti voglio bene, te ne ho sempre voluto e te ne vorrò sempre. Ma tu ti consideri ancora un uomo di colore, mentre io mi considero un uomo."
     
     
     
    20 gennaio 2009
    Barack Hussein Obama è il 44° presidente degli Stati Uniti d'America, primo presidente di colore
    January 13

    Consiglio

     
     
     
     
    Ferro 3, la casa vuota
     
     
     
    Non appena troverò le parole adatte per parlarne, lo farò.
    November 22

    Il vento ci porterà...

     

     

    Je n'ai pas peur de la route

    Faudrait voir, faut qu'on y goûte

    Des méandres au creux des reins

    Et tout ira bien là

    Le vent nous portera

     

    Ton message à la Grande Ourse

    Et la trajectoire de la course

    Un instantané de velours

    Même s'il ne sert à rien va

    Le vent l'emportera

    Tout disparaîtra mais

    Le vent nous portera

     

    La caresse et la mitraille

    Et cette plaie qui nous tiraille

    Le palais des autres jours

    D'hier et demain

    Le vent les portera

     

    Génetique en bandouillère

    Des chromosomes dans l'atmosphère

    Des taxis pour les galaxies

    Et mon tapis volant dis ?

    Le vent l'emportera

    Tout disparaîtra mais

    Le vent nous portera

     

     

    Ce parfum de nos années mortes

    Ce qui peut frapper à ta porte

    Infinité de destins

    On en pose un et qu'est-ce qu'on en retient?

    Le vent l'emportera

     

    Pendant que la marée monte

    Et que chacun refait ses comptes

    J'emmène au creux de mon ombre

    Des poussières de toi

    Le vent les portera

    Tout disparaîtra mais

    Le vent nous portera

     

     

    Le vent nous portera, Noir Désir

    November 10

    Gli Obamisti

    Obamisti

    October 15

    Attentato contro Saviano

    Caro Roberto Saviano,
    non smetterò di ammirarti per il coraggio e la forza che hai avuto nel denunciare le schifezze in cui viviamo,
    ma al giorno d'oggi ti chiedo
    NE E' VALSA LA PENA?
    August 04

    Si parte...

    C’è chi viaggia per scoprire qualcosa di nuovo,
    alla ricerca di qualcosa che non trova, di qualcosa che
    forse neppure esiste, c’è chi viaggia per scappare
    da un mondo insopportabile, da una vita grigia,
    da un’esistenza dolorosa.
    C’è chi viaggia per conoscere il mondo,
    chi per conoscere se stesso,
    chi per trovare una persona,
    chi per dimenticarla.
    Non importa,
    perché dopotutto...
     
     
    l'importante è partire
     
     Ancora una volta c'è questa frase ad accompagnare il mio destino.
     
    Buone vacanze a tutti!
     
    July 06

    Pensieri...

    Baciami, come una dea, e lascia ampio il respiro sulla mia pelle che, candida, accoglierà le tue pene.

    Invadimi, se vuoi, ora che si disegna già l’alba in questa mattina, affronterò e ringrazierò l’universo intero e nel creato navigo.

    Abbandoniamo tutte quelle storie sui peccati e i dolori per dare forma al piacere, a quella strana voglia di vivere, sospesa ed insolita, onesta e insolita, insolita…

    Raccontami, e non confondere le mie esigenze col fango.

    Aiutami, piuttosto che colpire le mie paure. Abbracciami, se puoi.

    Fragile come un petalo è l’aria che oggi respiro, sospesa ed insolita.

    May 12

    Concorso fotografico

    In merito al concorso fotografico del viaggio a Basilea non è stato decretato il vincitore per la foto più divertente.
    Io darei il premio al mio caro amico e socio, l'unico capace di fare una fotografia come si deve con la sua reflex sotto la pioggia, e di corsa!
    Grande Dome!!!

    Domefotografo

    We, e non dimentichiamoci della bravissima assistente! Ciao cara! Sorriso

     

    April 30

    Il Loft e il Paese

    Copio questo articolo letto sul sito de La Stampa perché trovo la sua analisi interessante, sebbene non la condivida del tutto.
     
    La cosa che più colpisce, in questi giorni, non è quel che si dice sulle cause della doppia disfatta Veltroni-Rutelli, ma lo stupore con cui se ne parla. Non si può dire che la sconfitta fosse perfettamente prevedibile, ma sembra che le sue dimensioni abbiano preso un po’ tutti alla sprovvista, come se politici, giornalisti, commentatori, studiosi non si fossero accorti di quel che passava per la testa della gente.

    Tale stato d’animo degli osservatori rischia di portare fuori strada nella ricerca delle ragioni di questo improvviso ribaltamento degli orientamenti politici dei cittadini. Chi è stupito va a caccia di cause nascoste, sottili, difficilmente visibili a occhio nudo. C’è chi dice che Veltroni avrebbe copiato Berlusconi, inducendo gli elettori a snobbare la copia e preferire l’originale. C’è chi dice che Rutelli avrebbe strizzato l’occhio ai preti, e troppo disdegnato i temi laici: il consiglio è di fare come Zapatero. C’è chi invoca l’effetto band wagon: da sempre gli italiani hanno il vizio di saltare sul carro del vincitore. C’è chi, in modo vagamente tautologico, invoca un generico «vento di destra»: l’Italia va a destra perché così soffia il vento. C’è chi, infine, si rammarica che solo Berlusconi sappia «interpretare la pancia del Paese»: a quanto pare quando vince la destra è la pancia che parla, quando vince la sinistra è la testa che ragiona.

    Ma forse, più semplicemente, abbiamo trascurato due fatti macroscopici, che non hanno attirato su di sé l’attenzione proprio per la loro ovvietà ed evidenza. Il primo fatto macroscopico è il discredito del governo Prodi, legato all’indulto, all’esplosione della criminalità, agli aggravi fiscali e burocratici, al drammatico aumento delle famiglie in difficoltà (+57% negli ultimi 12 mesi). A quanto pare i dirigenti del Pd non si sono resi conto di quel che la gente ha passato negli ultimi due anni. Naturalmente gli sbagli del governo non sono l’unica causa delle sofferenze e delle paure degli italiani, ma ignorarne la portata è stato una imperdonabile leggerezza politica. Giusto o sbagliato che fosse, dopo due anni di governo dell’Unione gli italiani sentivano il bisogno di voltar pagina: come si poteva pensare che si affidassero a chi instancabilmente ripeteva che quel governo aveva ben operato?

    Il secondo fatto macroscopico è in realtà un non fatto, ovvero una clamorosa omissione. La sinistra italiana, a differenza della sinistra inglese a metà degli Anni 90, non ha ancora voluto compiere la sua rivoluzione antisnob, ossia quel percorso di rottura con il mondo dei salotti che - secondo Klaus Davi - fu una delle carte vincenti con cui Tony Blair riuscì a resuscitare il consunto Labour Party, riavvicinandolo alla gente comune e riportandolo al governo del Paese dopo il lungo regno della Thatcher (Di’ qualcosa di sinistra, Marsilio, 2004). Omissione curiosa, visto che - sul piano comunicativo - il primo problema della sinistra italiana è la sua immagine elitaria e anti-popolare, il suo presentarsi come una squadra di autocrati illuminati, di seriosi e impermeabili custodi del bene.

    Di questa drammatica distanza dalla sensibilità popolare, di questo deficit di radici sociali, Veltroni è parso del tutto ignaro. Cercando di conciliare tutto e tutti, nascondendo sistematicamente le difficoltà in cui il governo uscente aveva cacciato il Paese, pensando di maneggiare con semplici esercizi verbali la protesta delle regioni più operose, Veltroni ha mostrato di non aver capito né quanto profondamente il governo Prodi avesse diviso l’Italia, né quanto i simboli del Palazzo e della politica romana siano invisi alla gente comune (era proprio il caso di chiamare Loft la nuova sede del Partito democratico? E di chiamare «caminetti» le riunioni dei dirigenti che contano?).

    Con l’immagine salottiera e poco ruspante che la sinistra post-berlingueriana si ritrova addosso, con la sua mancanza di radicamento nel territorio, con la sua distanza culturale dalle regioni del Nord, presentarsi alle elezioni con un candidato premier che è la quintessenza del bel mondo di Roma, delle sue terrazze e dei suoi salotti, era già un azzardo notevole. Non rendersi conto dell’azzardo, e non prendere alcuna contromisura compensatrice, è stata un’incomprensibile follia.

    Qualcuno, già me lo sento, dirà che la politica seria è un’altra cosa, e che è da qualunquisti rimproverare a Bertinotti le frequentazioni mondane, o ai dirigenti del Pd di riunirsi davanti a un caminetto, in un appartamento che amano chiamare il Loft. È vero, quel che conta è capire la realtà, e se ti riesce meglio davanti a un caminetto non c’è niente di male. Il punto, però, è che questi signori il contatto con la realtà sembrano averlo perso completamente. A forza di parlarsi tra loro non sanno più in che Paese vivono. Se la gente li vede come una casta, non è tanto per i loro privilegi, ma perché i loro simboli sono quelli di un mondo inarrivabile e separato, lontano mille miglia dal mondo di tutti noi.

    Luca Ricolfi

     


    April 23

    Viaggio a Basilea

    Ci sono tante cose da dire su questo viaggio, e forse ci vorrebbe un pò di tempo per scrivere qualcosa, ma ora voglio gettare qui a caldo i tanti ricordi ancora nitidi...
     
    La bambolina inquietante del negozio accanto all'albergo...
    La fetta di Wurstel a friburgo... qualcosa di indescrivibilmente buono.
    Le maratone di Marina.
    La coppia Rispoli-Mainini.. troppo forti!
    L'Heliotrop di Friburgo... voi si che avete capito come si vive.
    L'analisi di Notre Dame du Haut di Mainini... solo tu potevi spiegarmela così.
    La ricerca dei vettori attorno Ronchamp della Santamaria... AHAHAHAHA
    Le corse sotto la pioggia per vedere una facciata... MARINAAAAAAAAAA
    I racconti di storia di Maglio... è sempre un piacere sentirti parlare...
    La batà sfrenata in discoteca... che spasso!!!
    L'Atlantis ravvivato da un gruppo di 20 edili-architetti napoletani... Basilesi v'amma insegna' noi come ci si diverte!
    Corona non perdona.
    De Sivo con la briosche (sgraffignata dal buffé della conferenza) che gira indifferente per il padiglione di Tadao Ando... sei il nostro idolo
    Maglio che parla in tedesco... e poi se la cameriera parla in inglese caccia un inglese meglio ancora del suo tedesco.. sei un grande!
    L'aperitivo al Bar Rouge... 31 piani sopra Basilea! (peccato che era rouge...)
    La COOP ovunque!!! I comunisti ci sono ancora.... ma lì davvero fanno cose buone
    Notre Dame Du Haut... Corbu riesci sempre a stupirmi.
    La caserma di Zaha... se un'architettura è tale quando di trasmette un'emozione, questa lo è...
    Renzo Piano hai dato di nuovo prova di essere davvero un Progettista di alto livello. Davvero bravo
    Attilio ti conosciuto solo 5 giorni fa ma mi sembra di conoscerti da anni... sei troppo simpatico!
    Rapalo che imita mainini... ancora più divertente del prof!!!
    Fumo junior che ha scoperto tutti posti più carini della città... ma come fai??
    Max che con il suo aplomb è riuscito a vedere il doppio di noi... anche tu, come fai?
    Il ristorante vegetariano... il locale più originale dove abbia mangiato
    Gli schizzi di Capasso... un artista
    Le chiacchierate con Polverino (senior)... simpaticissimo anche tu
    Le passeggiate la sera in riva al Reno... che romantico
    "e cosa vende?" "Robe', è un SEXY SHOP, che può vendere????" La gaffe più divertente! (è la Roby di Dome..)
    Lo shopping fino all'ultimo nonostante la pioggia
    I tram della città.. che grande invenzione
    La cioccolata dal gioielliere...
    La passeggiata a st. Alban... quanto avrei dato per un pò di sole...
    I panini a pranzo accanto ai Buddha... che figura!
    I cori di Attilio nel pullmann.. sembrava di essere tornati ai tempi del liceo..
    le foto a chi si addormentava con la bocca spalancata.. un classico!
    Il wurstel a Marketplaz prima del pranzo... il pezzo
    Sevensisters.. il negozio più originale che abbia mai visto
    L'allegria di Salvatore, Attilio, Roby, Fiore, Marge, Maki... ragazzi siete davvero uno spasso
    L'ultima cena con Roberta... sei riuscita ancora una volta a sorprendermi.
    Marina che ci ha fatto correre come i bersaglieri.. e Rispoli e Mainini che imprecavano HAHAHAHA
     
    ...anche questo viaggio sarà indimenticabile :)
     
    abbiate fede, tra un pò arriveranno le foto
     
    April 09

    Salve a tutti

    Salve a tutti
     
    sono Stefano ed ho 22 anni.
     
    E voglio iniziare da qeste due semplici cose. Oggi si volta pagina.
    March 20

    Elezioni politiche 2008

    Per curiosità sono andato a vedere sul sito del Ministero dell'Interno l'elenco dei contrassegni ammessi alle elezioni di aprile...
    Vi consiglio di darci un'occhiata, ce n'è da ridere!
    Siamo davvero la repubblica delle Banane
     
     
    P.s. : Io sono per il numero 37, una garanzia!
    March 02

    Colpo di fulmine

     
    February 19

    ...pensieri... e parole...

    Che ne sai di un bambino che rubava
    e soltanto nel buio giocava
    e del sole che trafigge i solai, che ne sai
    e di un mondo tutto chiuso in una via
    e di un cinema di periferia
    che ne sai della nostra ferrovia, che ne sai.

    Conosci me la mia lealtà
    tu sai che oggi morirei per onestà.
    Conosci me il nome mio
    tu sola sai se è vero o no che credo in Dio.
    Che ne sai tu di un campo di grano
    poesia di un amore profano
    la paura d'esser preso per mano, che ne sai

    l'amore mio
    che ne sai di un ragazzo perbene
    è roccia ormai
    che mostrava tutte quante le sue pene:
    e sfida il tempo e sfida il vento e tu lo sai
    la mia sincerità per rubare la sua verginità,
    sì tu lo sai
    che ne sai.
    Davanti a me c'è un'altra vita
    la nostra è già finita
    e nuove notti e nuovi giorni
    cara vai o torni con me.
    Davanti a te ci sono io
    dammi forza mio Dio
    o un altro uomo
    chiedo adesso perdono
    e nuove notti e nuovi giorni
    cara non odiarmi se puoi.
    Conosci me
    che ne sai di un viaggio in Inghilterra
    quel che darei
    che ne sai di un amore israelita
    perché negli altri ritrovassi gli occhi miei
    di due occhi sbarrati che mi han detto bugiardo è finita.
    Che ne sai di un ragazzo che ti amava
    che parlava e niente sapeva
    eppur quel che diceva chissà perché chissà adesso è verità.
    February 10

    Rifiuti

    Gente non ci posso credere!
    Parliamo ancora una volta della questione rifiuti.
    E' diventato un caso nazionale, anzi internazionale, dopo che anche Bruxelles si è interessata alla questione. Siamo usciti sui giornali di tutto il mondo, si è parlato di catastrofe ambientale.
    E' stato nominato l'enneismo Commissario Straordinario, anzi ora SUPER Commissario Straordinario (mi sembra un pò come la Gillette che per ogni lametta nuova aggiunge una parola, Super Mach 3 Power Nitro HUAHUAHUA), hanno mandato persino l'esercito a spalare munnezza!! (senza capire che il problema non era la mancanza di persone, ma di discariche!)
    Ne hanno parlato tutte le televisioni, ci sono ormai cortei ogni giorno, si è allarmata anche l'OMS...
    ma qui...
    ... non è cambiato NULLA!!!!!
     
    Oggi 10 febbraio il cumulo è ancora qui, e continua a crescere... dall'8 dicembre!
     
    Rifiuti (10-2-08)
     
    Ha ragione quel cartello che dice "nun v'o' pigliat, ci simm affezionati"